Nid primaire de frelon asiatique, âgé d’environ 10 jours, fixé sous le plafond d’un garage. La reine, alertée par notre présence, reste en vigilance. (c) Ornetin.

Come rimuovere in sicurezza un nido di calabrone asiatico

Esistono due tipi di nidi di calabrone asiatico e i metodi per eliminarli sono completamente diversi. Il nido primario, presente in primavera, è di piccole dimensioni, generalmente riparato e ospita nella maggior parte dei casi solo la regina fondatrice: può essere rimosso insieme alla regina, impedendo la formazione di una nuova colonia. Il nido secondario, molto più grande e pericoloso, non deve mai essere gestito da privati: richiede l'intervento di personale qualificato e adeguatamente attrezzato.

Introduzione

La presenza di un nido di calabrone asiatico (Vespa velutina) nelle vicinanze di un'abitazione, di un giardino o di un'area frequentata deve essere sempre presa sul serio. Questa specie invasiva rappresenta una grave minaccia per le api, la biodiversità e, in alcuni casi, anche per la sicurezza delle persone.

È fondamentale comprendere che non tutti i nidi devono essere trattati allo stesso modo. Lo stadio di sviluppo della colonia determina completamente il metodo d'intervento più appropriato.

Come riconoscere un nido di calabrone asiatico

Il nido primario (primavera)

Il nido primario compare all'inizio della primavera, quando la regina fondatrice esce dal letargo. È molto piccolo, generalmente delle dimensioni di una pallina da golf o di un'arancia.

Si trova quasi sempre in luoghi riparati, come:

  • casette da giardino;
  • garage;
  • sotto le gronde del tetto;
  • dependance o annessi;
  • cassette della posta o altri angoli protetti.

Il nido ospita la regina fondatrice, talvolta accompagnata dalle prime operaie. La regina vi rimane per circa 40-50 giorni, il tempo necessario per avviare la colonia. È importante osservare attentamente il nido per verificare se sia presente soltanto la regina oppure se siano già nate le prime operaie. Per comprendere meglio lo sviluppo della colonia, consulta il nostro articolo dedicato alla fondazione del nido primario.

Nido primario di calabrone asiatico di circa 10 giorni, fissato sotto il soffitto di un garage. La regina rimane in stato di vigilanza. © Ornetin.

Il nido secondario (estate – autunno)

A partire dall'estate, la colonia si trasferisce in un nido secondario, molto più grande, che può superare le dimensioni di un pallone da calcio e ospitare diverse migliaia di individui.

Nel caso di Vespa velutina, il nido è generalmente situato:

  • in cima agli alberi;
  • all'interno di siepi fitte;
  • su strutture aperte o difficilmente accessibili.

Questo nido è difeso attivamente dalle operaie e rappresenta un reale pericolo.

Perché un nido di calabrone asiatico è pericoloso?

Perché un nido di calabrone asiatico è pericoloso?

I calabroni asiatici difendono il loro nido collettivamente. Vibrazioni, rumori o un semplice avvicinamento possono provocare un attacco di gruppo.

Le punture sono dolorose, spesso multiple e, nelle persone allergiche, possono provocare gravi reazioni.

Più il nido è grande, maggiore è il rischio.

Come intervenire in base al tipo di nido

Nido primario: un intervento possibile ed efficace

Quando il nido è ancora allo stadio primario, un privato può intervenire, purché agisca con calma e metodo.

L'obiettivo fondamentale è catturare il nido INSIEME alla regina. Se la regina riesce a fuggire, potrà fondare una nuova colonia in un altro luogo.

Il metodo più semplice consiste nel:

  • assicurarsi che la regina sia all'interno del nido;
  • agire rapidamente utilizzando un barattolo di vetro;
  • coprire completamente il nido con il contenitore;
  • staccare delicatamente il nido facendolo scorrere lateralmente;
  • chiudere immediatamente il barattolo con il coperchio.

Questa tecnica è efficace perché elimina la colonia alla sua origine. In questa fase la regina è generalmente poco aggressiva. È consigliabile intervenire al mattino presto oppure alla sera, quando è presente nel nido.

Eliminare un nido primario con la regina al suo interno offre un eccellente rapporto tra efficacia e impatto. Nella maggior parte dei casi, quel nido si sarebbe sviluppato in un grande nido secondario nel corso della stagione, aumentando notevolmente la pressione predatoria sulle api e sulla biodiversità.

Nido secondario: ⚠ non intervenire mai autonomamente ⚠

Un nido secondario di calabrone asiatico non deve mai essere distrutto da un privato. Metodi improvvisati come bruciarlo, utilizzare insetticidi domestici o abbatterlo sono estremamente pericolosi e generalmente inefficaci.

È indispensabile rivolgersi a professionisti qualificati, come:

  • ditte specializzate nella disinfestazione;
  • autorità locali o servizi competenti;
  • apicoltori appositamente formati e dotati di adeguati dispositivi di protezione e attrezzature telescopiche.

Altri metodi di controllo

La gestione del calabrone asiatico non si limita alla distruzione dei nidi.

In primavera, la cattura selettiva delle regine fondatrici può contribuire a ridurre il numero di nidi secondari.

La cattura deve essere strettamente selettiva, controllata e limitata nel tempo, per ridurre al minimo l'impatto sulla biodiversità ed evitare la cattura di insetti utili. Consulta la nostra guida dedicata: come catturare efficacemente il calabrone asiatico in primavera.

Cosa fare se trovi un nido?

  • Non avvicinarti.
  • Valuta posizione, altezza e dimensioni del nido.
  • Contatta le autorità competenti o un professionista.

E gli altri calabroni?

La presenza di un calabrone non significa necessariamente che si tratti di un calabrone asiatico. In Europa vivono altre specie con comportamenti e livelli di rischio differenti.

Calabrone europeo (Vespa crabro)

Calabrone europeo Vespa crabro su sfondo bianco con addome giallo striato e torace bruno

Il calabrone europeo è una specie autoctona, protetta in alcuni Paesi, e decisamente più discreta rispetto al calabrone asiatico.

Nidifica principalmente:

  • nei tronchi cavi;
  • nelle cavità naturali;
  • nei boschi o in ambienti naturali.

Solo raramente costruisce il nido negli edifici e tende a evitare le zone molto frequentate. Il suo comportamento è generalmente poco aggressivo, purché il nido non venga disturbato.

Nella grande maggioranza dei casi, distruggere un nido di calabrone europeo non è necessario né consigliabile.

Calabrone orientale (Vespa orientalis)

Calabrone orientale Vespa orientalis con corpo bruno-rossastro e caratteristiche bande gialle

Il calabrone orientale (Vespa orientalis), attualmente presente nella Spagna meridionale e in espansione nell'area mediterranea, presenta caratteristiche differenti.

A differenza del calabrone asiatico e di quello europeo, costruisce i propri nidi soprattutto:

  • nel terreno;
  • lungo gli argini;
  • in cavità sotterranee.

Questo comportamento rende la specie potenzialmente più pericolosa per l'uomo, poiché il nido può essere invisibile e gli attacchi possono essere provocati semplicemente camminando nelle vicinanze, causando vibrazioni del terreno o durante lavori agricoli e di manutenzione.

Qualsiasi sospetto nido di calabrone orientale deve essere affrontato con la massima prudenza e richiede sempre l'intervento di personale specializzato.

×